Chi Siamo

Disponibilità case vacanza

Proponi un immobile

Dove Siamo

Offerte Last Minute

Link Utili

<<< Home

RAPPRESENTAZIONI CLASSICHE SIRACUSA 2013
XLIX CICLO

Stagioni:

2003

2004

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012
2013
2014

TEATRO GRECO DI SIRACUSA

11 MAGGIO - 23 GIUGNO 2013
Edipo Re di Sofocle
Antigone di Sofocle
Le donne al parlamento di Aristofane

MAGGIO - Inizio spettacoli h 18.30 -

GIUGNO - Inizio spettacoli h 18.45 -

11
SAB Edipo Re  
01
SAB Antigone  
12
DOM Antigone  
02
DOM Edipo Re  
13
LUN Le donne del parlamento
03
LUN Le donne del parlamento
14
MAR Antigone posto unico
04
MAR Edipo Re posto unico
15
MER Edipo Re posto unico
05
MER Antigone posto unico
16
GIO Antigone  
06
GIO Edipo Re  
17
VEN Edipo Re  
07
VEN Antigone  
18
SAB Antigone  
08
SAB Edipo Re  
19
DOM Edipo Re  
09
DOM Antigone  
20
LUN Le donne del parlamento
10
LUN Le donne del parlamento
21
MAR Edipo Re posto unico
11
MAR Antigone  
22
MER Antigone posto unico
12
MER Edipo Re  
23
GIO Edipo Re  
13
GIO Antigone  
24
VEN Antigone  
14
VEN Edipo Re  
25
SAB Edipo Re  
15
SAB Antigone  
26
DOM Antigone  
16
DOM Edipo Re  
27
LUN Le donne del parlamento
17
LUN Le donne del parlamento
28
MAR Antigone  
18
MAR Edipo Re  
29
MER Edipo Re  
19
MER Antigone  
30
GIO Antigone  
20
GIO Edipo Re  
31
VEN Edipo Re
21
VEN Antigone  
22
SAB Edipo Re  
23
DOM Antigone  

Per ulteriori informazioni e biglietti rivolgersi a "INDA Fondazione"
www.indafondazione.org
www.vivatickt.it

Numero verde  800.54.26.44
Tel. +39 0931 487200 / 201
Tel. +39 06 44292627
info@indafondazione.org

 
Trama - EDIPO RE
Sulla nascita di Edipo, figlio di Laio e Giocasta, sovrani di Tebe pesa il responso di un oracolo, secondo il quale cresciuto, ucciderà il padre e sposerà la madre.
Laio, spaventato dalla profezia, affida il bambino a un servo con l’ordine di dargli morte, ma il servo ne ha pietà e lo abbandona sul monte Citerone dove sarà allevato da Polibo, pastore del re di Corinto.
Convinto che Polibo sia il padre naturale e volendo sfuggire alla minaccia rivelata dall’oracolo, abbandona i monti e si avvia verso la città.
Sulla strada si scontra con un vecchio signore che gli intima di liberare il passo.
L’animata discussione degenera in lite: Edipo ha la meglio sullo sconosciuto.
Nei pressi di Tebe affronta la sfinge che, torturava i viandanti e ne scioglie l’enigma, condannandola alla morte.
In virtù di questo gesto eroico, riceve la mano della regina, nel frattempo divenuta vedova e la fa madre di quattro figli: Eteocle, Polinice, Antigone e Ismene.
Scoppia la peste a Tebe:l’oracolo di Delfi annuncia che solo la purificazione dell’uomo che contamina la città, avendo egli ucciso il padre e ingravidata la madre, può liberare dal morbo letale i tebani.
Edipo da buon re si lancia alla caccia dell’incestuoso paricida per scoprire che è proprio lui il colpevole.
Sconvolto dalla verità si strappa gli occhi con la fibbia della cinta di Giocasta, sua madre e moglie, che già si era tolta la vita per il dolore e la vergogna.
Ceco e maledetto si avvia verso Colono, alle porte di Atene, in un cammino di espiazione.
Personaggi
Edipo,re di Tebe
Giocasta
Tiresia
Creonte
Corifeo
Messaggero da Corinto
Pastore di Laio
Nunzio dalla reggia
Coro
Antigone e Ismene figlie di Giocasta
 
Trama - ANTIGONE
La lotta per la successione al trono di Tebe si conclude con la morte dei due pretendenti, Eteocle e Polinice, i figli di Edipo e Giocasta.
Al loro posto subentra, quale reggente della città, lo zio Creonte che, attraverso un editto intima di dare una giusta sepoltura a Eteocle, difensore della città e condanna il cadavere di Polinice, ritenuto l’aggressore ad essere pasto per cani e uccelli rapaci.
Delle decisioni di Creonte dà notizia, nel prologo Antigone alla sorella Ismene, frutto anch’essa del letto incestuoso: Antigone, in manifesta opposizione agli ordini di Creonte, confida alla sorella di voler dare comunque pietosa sepoltura a Polinice e, ricevuto da Ismene il rifiuto a collaborare decide di agire da solo.
Antigone si fa volontariamente sorprendere dalle guardie mentre cosparge di sabbia il corpo senza vita del fratello.
Arrestata e condotta dal tiranno la giovane prigioniera confessa il reato e si appella alle leggi non scritte e eterne dettate dagli Dei.
Creonte è in evidente difficoltà, anche perché sente minacciato il suo potere di fronte al popolo: nel processo coinvolge allora anche Ismene, accusandola di complicità.
Stretto fra la morsa del prestigio personale e la determinazione della rivale, sentenzia che Antigone sia condannata a essere rinchiusa in una caverna, riconoscendo, pure per intercessione della sorella, l’innocenza di Ismene.
Dalla dolorosa decisione Creonte non recede, neanche suo figlio Emone, fidanzato di Antigone, né le invettive dell’indovino Tiresia lo convincono ad assumere una posizione meno drastica.
Sull’adagio “Antigone deve morire” si consuma la vendetta di Tike : dietro Antigone che s’impicca, ripetendo il gesto disperato della madre, cadono Emone e l’intero popolo di Tebe, annientato dalla pestilenza.
Personaggi
Creonte
Antigone
Ismene
Emone
Euridice
La Guardia
Il Nunzio
Tiresia
Coreuta
Coro
Le guardie
I Vecchi
Accompagnatore di Tiresia

 
Trama - LE DONNE AL PARLAMENTO
Prassagora, la moglie di Blepiro, si intrattiene, di notte, con altre donne ateniesi che indossano abiti maschili, al fine di preparare un piano per impadronirsi del governo della città.
Dopo aver fatto le prove dei discorsi, per mezzo dei quali sanciranno il diritto delle donne a sostituire gli uomini, occupano l’Assemblea e approvano il progetto di Prassagora, approfittando dell’assenza degli uomini che sono ancora a dormire.
Il programma al femminile promuove comunanza assoluta dei beni: ognuno avrà tutto quello di cui ha bisogno e tutti in egual misura, scongiurando furti e conflitti legali.
Anche le donne saranno in comune ed anche in questo caso con una giusta distribuzione: gli uomini potranno avere qualsiasi donna vorranno, ma prima di prendersene una bella e giovane dovranno, per legge , accontentare una donna vecchia e brutta.
Intanto saranno solo gli schiavi a lavorare mentre le donne divideranno equamente i frutti della produzione cominciando con l’organizzare ricchi e gratuiti pranzi in comune per tutti.
Gli intenti di Prassagora sono meravigliosi, ma presentano più di un inconveniente…
Personaggi
Prassagora
Donna1
Donna2
Donna3
Blepiro
Un vicino
Cremete
Un vicino scettico
L’aralda
Prima Vecchia
Una giovinetta
Seconda Vecchia
Un giovinetto
Terza Vecchia
L’ancella di Prassagora
Coro delle Donne

<<< Home

Sito segnalato da:

Tutti i testi e le foto in particolare sono di proprietà del sito

Copyright © - www.fontanebianche.it - tutti i diritti riservati

Realizzazione Web: Di Mauro Salvatore

 

Fontanebianche.it rappresenta oggi il sito di riferimento per le ville e le case vacanze in Sicilia nella località balneare e turistica di Fontane Bianche in provincia di Siracusa.

Le case vacanze al mare a Fontane Bianche e zone limitrofe, sono selezionate accuratamente e proposte con foto e descrizione dettagliata. Tutte le ville, villette, case, appartamenti, residence sono inserite solo se rispecchiano certi requisiti dopo una attenta visione.

Proponiamo ai proprietari delle case una collaborazione professionale perché soddisfare le aspettative dei turisti significa per noi conquistare la loro fiducia e aumentare la loro fedeltà. Tante le soluzioni proposte: ville, ville con piscina, villette singole, villette in residence, case in campagna, case rurali, appartamenti, monolocali, bilocali, mansarde: il modo ideale per trascorrere le vostre vacanze in Sicilia.

La case proposte si estendono sulla costa sud orientale della Sicilia sulle già note località balneari di: Plemmirio, Fanusa, Arenella, Ognina, Fontane Bianche, Pineta del Gelsomineto, Avola, Noto, Vendicari, San Lorenzo, Marzamemi, Pozzallo, famose per le loro spiagge di sabbia bianca o color oro e le loro incontaminate scogliere balneabili.